LE DONNE PREFERISCONO L'EUDOKU, IL SODOKU A COLORI
Lo dimostra una ricerca effettuata presso "La Carità" di
Locarno.
Ma il colore preferito è uguale per entrambi i sessi
Nel mese di Ottobre, presso l'Ospedale Regionale La Carità di Locarno,
uno dei centri di eccellenza della sanità svizzera del Cantone Ticino,
è stata effettuata una ricerca alla quale hanno partecipato 100
intervistati.
Il
campione, costituito da tutte le funzioni dell'Ospedale -medici,
amministrazione, servizio infermieristico, tecnico, alberghiero
e tecnomedico- è stato intervistato per verificare, con domande
dirette, se preferiva giocare al Sodoku, l'ormai famoso gioco basato
su nove numeri e 81 caselle, o all'Eudoku.
L'Eudoku è la versione a colori del medesimo rompicapo, che però
si gioca esclusivamente con i foglietti colorati Post-it: nove differenti
colori che sostituiscono i numeri. Grazie alla trasferibilità adesiva
del foglietto colorato Post-it è possibile giocare senza penna e
cancellature, e comporre geometrie cromatiche con una logica "incorporata".
Al campione sono state illustrati i metodi di gioco e i nove colori
Post-it originali che nell'Eudoku sostituiscono i numeri. I primi
risultati della ricerca hanno stabilito che il 52% del campione
preferisce l'Eudoku al Sudoku, mentre il 2% ha dichiarato di non
essere interessato a questo tipo di attività ludica.
La ricerca ha anche permesso di stabilire che la percentuale di
donne che preferisce l'Eudoku è superiore a quella dei colleghi
maschi (30% rispetto al 22% del campione totale) e che il 41% delle
donne preferisce i numeri ai colori rispetto al 25% degli uomini.
Il colore preferito per entrambi i sessi è risultato il blu, quello
più rilassante il verde, mentre il Post-it che si tende ad usare
di più è quello tradizionale giallo canary. L'interesse della struttura
sanitaria relativamente all'Eudoku consiste nel fatto che questa
versione del Sudoku -che verrà lanciata da 3M Italia nel prossimo
Novembre- attiva simultaneamente aree cerebrali logiche e visuali,
razionali e immaginative, favorendo un approccio sinergico e coordinato
degli emisferi cerebrali destro e sinistro, responsabili rispettivamente
delle capacità immaginative e numeriche.
Inoltre L'Eudoku rende accessibile il Sudoku anche ai bambini attraverso
la sollecitazione delle loro facoltà visive e intuitive.
Questa nuova forma di "ginnastica della mente" verrà ulteriormente
studiata nelle sue possibili applicazioni terapeutiche e nelle sue
implicite potenzialità di sviluppo cognitivo, nella esplorazione
di nuovi linguaggi della comunicazione. La relazione completa ed
i risultati dell'analisi verranno presentati alla stampa e al pubblico
il 22 Novembre prossimo presso l'Ospedale di Locarno, insieme al
gioco della 3M Italia.
Sarà presente anche l'autore dell' Eudoku, Roberto Provana, psicologo
e consulente, che all'interno di un innovativo progetto della 3M
Italia ha elaborato questa nuova applicazione del Post-it che lo
trasforma da semplice supporto per scrivere messaggi in messaggio-colore
vero e proprio, in strumento per lo sviluppo di nuove abilità.